Termina in parità l'atteso derby tra L'Aquila e Chieti. In un Tommaso Fattori pieno di gente, tra calore e colori in un clima di amicizia, rossoblu e neroverdi non si risparmiano dando vita ad una partita ricca di emozioni. Alla fine il pareggio è il risultato più giusto; un risultato che tutto sommato accontenta sia i padroni di casa che i teatini, entrambi rimasti incollati alla vetta della classifica anche alla luce dei risultati giunti dagli altri campi.
Chieti senza Savi e Pepe: al loro posto Vivarini sceglie Ferretti al centro della difesa e Costa nell'inedito ruolo di esterno destro. Chieti protagonista della prima frazione di gioco, chiusa in vantaggio grazie al calcio di rigore realizzato da Alessio Rosa per un fallo subito da Sabbatini. Ripartenze veloci e attenzione nella fase difensiva: eppure L'Aquila ha avuto l'occasione per ritrovare il risultato di parità ma Colella, su calcio di rigore, si fa ipnotizzare da super-Pippo Di Prete che compie il quarto miracolo di questa stagione.
Nella ripresa la musica cambia, L'Aquila sale di tono grazie anche all'innesto di Sparacio e il Chieti soffre. E la nuova situazione frutta il gol del pari realizzato da Recchiuti su imbeccata di Villa (ma sembra decisiva la deviazione di Safon sul tiro che spiazza Di Prete). Neroverdi in apnea e L'Aquila ad attaccare a capo chino ma Di Prete non deve compiere interventi di rilievo per mantenere imbattuta la propria porta. Anzi, è il Chieti ad avere qualche opportunità in contropiede per pungere i rossoblu ma anche in questo caso l'estremo locale non deve compiere parate.
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L'articolo è stato inserito sul sito da J.M.
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