E' chiaro a tutti i cittadini di Chieti che la IX edizione della Settimana Mozartiana non è certamente stata un successo, come la propaganda politica vorrebbe far credere. Le dichiarazioni recenti comparse sugli organi di stampa appaiono goffe e risibili par varie ragioni. In particolare il Sen. Di Stefano ha parlato di numeri eccezionali di spettatori, ma i ""numeri"" li può dare chiunque. Tutti hanno potuto constatare con i propri occhi che quei numeri sono totalmente falsi. Sicuramente si può dedurre che egli non sia andato in giro per le vie di Chieti nelle passate edizioni nè ne abbia mai neanche sfogliato i programmi: avrebbe altrimenti visto ed ascoltato nomi del calibro di S. Krilov, P. Badura - Skoda, A. Persichilli, D. Renzetti e, per i concerti della notte, T. de Piscopo, L. Bacalov, D. Schure, F. Gambale. Si afferma di aver invitato per solidarietà I Solisti Aquilani senza considerare che, dopo il terremoto, la precedente Amministrazione ha fortemente voluto ospitare l'Orchestra Sinfonica Abruzzese al Teatro Marrucino per quasi un anno e che, nella passata edizione della Settimana Mozartiana, sono state presenti tutte le istituzioni musicali aquilane: Sinfonica, Solisti Aquilani, Conservatorio. Il sen. Di Stefano ha anche affermato che : "loro hanno un'altro metodo quando c'è in ballo il buon nome di Chieti" ma, forse, gli sfugge che oggi Chieti è purtroppo famosa nei teatri italiani per avere una orchestra azzerata e la Settimana Mozartiana ne è la riprova. Sono state invitate tre orchestre ma completamente ignorata quella del Marrucino che, l'anno scorso, era presente insieme alle altre. Egli si preoccupa della pubblicità di un concerto che l'orchestra del Marrucino non ha potuto tenere a Napoli il 2 Aprile scorso, senza tenere conto che, per volere della regione prima e dell'attuale amministrazione comunale, l'attività del Teatro e di conseguenza dell'orchestra si è interrotta non consentendo il regolare svolgimento di tutti gli altri concerti ed opere programmate: non è saltato solo il concerto del 2 aprile ma l'intera programmazione artistica. Infine saremmo grati al Sen. Di Stefano se spiegasse quali sono i problemi che ha risolto con le istituzioni centrali dato che, fino ad oggi, tali problemi non si sono mai palesati ed i finanziamenti sono sempre puntualmente arrivati senza nessuna obiezione. Con preghiera di pubblicazione
Enrico Iacobitti Segretario cittadino e consigliere comunale PD Chieti Chieti, 28 luglio 2010
L'articolo è stato inserito sul sito da C.M.
|