Il Sindaco di Chieti, Avv. Umberto Di Primio, in relazione agli interventi dei Gruppi di Opposizione sulla Settimana Mozartina, precisa.
«Come sempre la sinistra teatina, cioè gli ex amministratori comunali che hanno perso le ultime elezioni, continuano a fare improvvide conferenze stampa lanciando accuse strumentali e futili nei confronti dell'Amministrazione Comunale pensando di poter sollevare polemiche sulla Settimana Mozartiana 2010.
Per loro sfortuna l'attuale Sindaco, sempre preciso ed attento alla gestione della macchina amministrativa, ha le carte in regola.
Infatti, solo per rendere edotti i signori Consiglieri Iacobitti, Ricci e Di Gregorio, mi trovo costretto a ricapitolare l'intera vicenda.
1.Con la delibera n. 84 del 6.7.2010 e successiva determinazione n. 2594 del 13.7.2010 si è approvato: a.di affidare a Teateservizi l'organizzazione della Settimana; di tale "affidamento" è stato redatto apposito contratto; b.di incaricare il Settore VIII a contrattualizzare gli artisti.
2.Per la parte di sua competenza, la Teateservizi ha stipulato contratti con i propri collaboratori.
Orbene, è di tutta evidenza che di questo non ne risponde l'Amministrazione né siamo tenuti a conoscere cosa e come è stato deciso. Possiamo solo valutare il prodotto e le prestazioni che ci vengono erogate le quali, al momento, sono ottime.
Il Settore VIII ha stipulato contatti con tutti gli artisti smentendo clamorosamente il Consigliere Iacobitti che ha improvvidamente dichiarato che «Non c'è un contratto cartaceo che disciplini le prestazioni dei vari artisti»
Anche il Consigliere Ricci ha affermato il falso quando ha dichiarato: «Nessuno degli artisti che si esibisce è sotto contratto ed è una cosa molto grave poiché anche i contratti a titolo gratuito, per legge, vanno stipulati»
Infatti sono stati stipulati tanti contratti quanti sono gli artisti, che per altro sono stati pagati la sera stessa dell'esibizione e non come accaduto negli anni passati che ancora oggi ci sono ditte che aspettano di vedere liquidate le loro spettanze per la settimana mozartiana 2009
Forse i signori consiglieri di opposizione volevano riferirsi alla collaborazione del Mº Rendine e sono stati nominati sul libretto.
Per quanto mi riguarda, si è fatta menzione di collaboratori che hanno operato a titolo gratuito, senza responsabilità giuridica.
Si tratta di una menzione d'onore per la quale non compete loro nessun impegno giuridico né verso l'Ente né verso terzi.
Ma il Consigliere Ricci ha continuato affermando che «… La parte logistica dell'evento è stata affidata alla Teateservizi senza passare per il consiglio comunale e questo non si può fare. Sempre attraverso la Teateservizi sono state assunte, fino ad ottobre, cinque persone per tenere aperto il teatro Marrucino. Ma non si conoscono i criteri di assunzione».
Vale la pena ricordare al Consigliere Ricci, che nello statuto di Teateservizi si legge che «La società può provvedere alla produzione di altri beni e servizi strumentali all'attività del Comune di Chieti, anche a seguito di affidamento diretto degli stessi»
Al riguardo si osserva che non è stato affidato un servizio (inteso come incarico stabile), che avrebbe richiesto l'intervento del Consiglio Comunale, bensì si è sottoscritto un contratto di collaborazione episodica, giustificato da ragioni di necessità e di urgenza, economicamente molto vantaggioso.
Non si può discutere della legalità della determinazione in quanto spetta al Dirigente provvedere alla gestione dell'immobile Teatro e compete a Teateservizi "la manutenzione e la custodia dei beni di proprietà del Comune di Chieti".
Tanto per non farci mancare nulla pure il Consigliere Di Gregorio ha voluto dire la sua affermando: «Siamo di fronte ad una gestione settaria della settimana mozartiana. Le carte non ci sono e le determine sono confusionarie».
Orbene, con il termine "settario" nessuno capisce a cosa il Di Gregorio volesse fare riferimento.
Per quanto attiene alle "carte" esse ci sono (determine, delibere e contratti) e sono pure in perfettamente in ordine.
In conclusione ricordo al mio predecessore, Consigliere Ricci, che dovrebbe recarsi presso la tesoreria Comunale, quanto prima, per saldare di persona il conto di circa 30.000,00 Euro somma richiesta al Comune per l'organizzazione della manifestazione "Fornelli d'Italia" del 2008 della quale mancano le "carte" poiché l'allora primo cittadino assunse tale impegno in via personale senza impegno di spesa ne determina.»
L'articolo è stato inserito sul sito da C.M.
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