Quando si commenta il programma amministrativo dello schieramento avverso, con un refrain divenuto ormai stanca consuetudine si usa definirlo un " libro dei sogni ". Anche volendo cercare ad ogni costo di utilizzare questo banale cliché non potrei comunque farlo, dal momento che il programma di governo presentato nel Consiglio Comunale di ieri dal Sindaco Di Primio non mi ha fatto sognare neanche per un istante, non ha suscitato in me alcuna emozione.
Pur muovendo da un' analisi " swot " che costituisce un utile punto di partenza, nelle risposte date presenti nel programma di Di Primio si trovano delle gravi insufficienze e delle incomprensibili lacune.
Sul complesso problema della gestione dei rifiuti solo qualche riga sulla raccolta differenziata e niente più. Molto poco si dice sullo sport, mentre sui giovani e sulle politiche giovanili c'è una visione anacronistica della realtà under 35, basti pensare che non si prevede alcuna azione futura per le politiche abitative a sostegno delle giovani coppie e delle ragazze madri della nostra città, cosa di gravità inaudita.
Ma è nella totale assenza di un capitolo sulla ' Partecipazione ' che il programma amministrativo del Sindaco si mostra in tutta la sua inadeguatezza. Sul coinvolgimento dei cittadini alla vita e al governo della città infatti non si prevede nulla, zero, niente di niente.
Anche se con ritardo nella passata legislatura abbiamo iniziato un percorso di partecipazione con strumenti che erano praticamente sconosciuti alla città ed ai suoi abitanti. Assemblee e Consigli di quartiere, idee per il bilancio 2010 verso il bilancio partecipativo, documenti innovativi come la " Bussola per il cittadino " sono stati totalmente dimenticati. La mia preoccupazione è che interrompere il percorso partecipativo intrapreso allontanerà le teatine ed i teatini dall' ente Comune e dalle attività che riguardano la gestione della nostra comunità. " La voglia di partecipare é nata, perchè dimenticarla invece di valorizzarla ? " Spero di sbagliarmi, ma ho la sensazione che l'appello che ho lanciato in Consiglio Comunale rimarrà inascoltato.
In ogni caso da parte nostra in futuro vi sarà sempre massimo rispetto nel valutare l' attuazione del programma amministrativo della maggiornaza di centrodestra ma al tempo stesso piena fermezza ed intransigenza quando riterremo che non vengono fatti gli interessi di Chieti e dei suoi cittadini.
Chieti, lì 23 luglio 2010 Alessandro Marzoli Vice-Presidente Consiglio Comunale di Chieti
L'articolo è stato inserito sul sito da C.M.
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