Leggo con sconcerto le dichiarazioni del Sindaco Di Primio sulla vicenda del taglio dei posti letto all' ospedale di Chieti. Un Sindaco, esponente di una coalizione che è forza di governo a tutti i livelli istituzionali, che dichiara di non essere a conoscenza di ciò che stava per accadere presso il nosocomio cittadino, dimostra di non essere in grado di rappresentare con forza la propria città e di non saper difendere gli interessi del nostro capoluogo che viene penalizzato a danno di Teramo e provincia. Infatti Chiodi e Venturoni sono stati in grado di rafforzare gli ospedali della loro provincia di appartenenza a partire proprio da Teramo città, passando per Atri . Allora mi chiedo perché solo la nostra provincia con Guardiagrele, Casoli e Chieti viene penalizzata e perderà il 30% dei posti letto? Dove sono quei sindaci dell'entroterra teatino che due anni fa organizzavano marce e proteste per salvare Casoli e Guardiagrele e oggi ricoprono ruoli istituzionali ancor più importanti? Perché l'assessore regionale Mauro Febbo e il Sen.Di Stefano non si espongono in maniera forte per cercare di tutelare Chieti e la provincia che hanno eccellenze di spessore nazionale ed internazionale? Perchè a Teramo alla fine si perderà il 15% dei posti letto e a Chieti il doppio? Il Partito Democratico di Chieti aveva già un anno e mezzo fa dichiarato che il nostro Capoluogo sarebbe stato danneggiato da un governo regionale fortemente spostato sul teramano, in quel tempo si parlava di Teatro Marrucino, oggi si parla di sanità e di salute dei cittadini, Febbo,Di Stefano,Di Primio, dove siete?"
Chieti, 22 luglio 2010 Chiara Zappalorto Vicesegretario provinciale PD Chieti
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