Quando me lo hanno detto non ci ho creduto, tanto che sono andato di persona a verificarlo: era proprio vero: durante la Settimana Mozartiana il Corso Marrucino era interrotto, chiuso a metà per lavori di sistemazione!!! Associare tale atteso evento, con la sua ambientazione, le sue musiche, i salotti cittadini, le figure in abiti settecenteschi, con un cantiere che, di fatto, ha tagliato il centro storico in due mi ha profondamente rattristato e deluso, soprattutto al ricordo dell'edizione precedente (il ricordo più fresco) quando per l'intera settimana il Corso è stato letteralmente "inondato" da una fiumana di persone ogni sera. E mi sono chiesto: ma come mai l'Amministrazione Comunale, così solerte nel bloccare il rifacimento di P.zza S. Giustino ancor prima di insediarsi, non ha sospeso i lavori per il Corso? In fondo si tratta di una settimana, oltretutto programmata con largo anticipo. L'unico vero evento caratteristico dell'estate teatina, riconosciuto ed apprezzato, volano di richiamo per il turismo locale, copertina per la città ed il Teatro stesso (così bistrattato agli occhi esterni) relegato in secondo piano a lavori che nella sostanza non cambieranno certo l'aspetto della città stessa! Non so se augurarmi che tale situazione sia dovuta a "dimenticanza", "superficialità" o altro, di certo è che l'immagine di Chieti ne esce ancor più mortificata soprattutto in chiave turistica se consideriamo anche il non funzionamento delle scale mobili… Proprio una bella cartolina. Tralasciando l'assenza della giostra d'epoca che in tale evento era ormai diventata vero e proprio arredo urbano, un'altra immagine caratteristica della Settimana Mozartiana. E chissà se questa volta i commercianti cittadini si lamenteranno del danno indubbio dovuto ai lavori suddetti, loro così attenti agli eventi comunali. Spero solo che questa vicenda sia un passo falso (non il primo, mi pare) di questa Amministrazione anche se, come recitava un vecchio detto, al peggio non v'è mai fine. Luciano De Liberato
L'articolo è stato inserito sul sito da C.M.
|