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Perchè Chieti?  Teate / Teatium (MYITAIIT) - [Tiati?] - Theate - Thieti - Chieti Antico
450.000 a.C.  Terrazzi fluviali presso l´Alento (zona Madonna del Freddo) Antico
35.000 a.C.  Prime frequentazioni della Grotta del Colle di Rapino, sacra alla Touta Marouca [Leggi: tuta maruca, cioè ”popolo Marrucino”] Antico
V millennio a.C.  Villaggio abitato al Tricalle Antico
2.500 a.C.  Nuclei abitati alla Civitella Antico
1500 a.C.  Tracce di armi ed utensili in centro storico Antico
II millennio a.C. (seconda metà)  Prima colonizzazione Greca (epoca di Achille). Probabile popolamento di Teate su di un borgo già esistente di indigeni ed indoeuropei immigrati. Antico
1247 a.C.  Inizio della storia urbana secondo Lucio Camarra Antico
11/5/1181 a.C.  Mitica data di fondazione da parte dei Greci (Arcadi?) Antico
I millennio a.C. (prima metà)  Templi Italici (oggi Romani, nel medioevo chiesa di S.Paolo); al cui interno vi è il pozzo sacro: mundus in latino, di derivazione culturale etrusca: munthu (leggi: mundu). Antico
IV - III sec. a.C.  Zecca autonoma, OBOLI in bronzo colla scritta in Osco: TEATIUM; tutte con Apollo al dritto ed un bue androprosopon al rovescio. Antico
IV sec. a.C.  Monete con la scritta TIATI. Sono riferibili alla nostra Teate? Antico
304 a.C.  Alleanza con Roma. Romano
III sec a.C. (prima metà)  Lixs ferenter della Touta Marouca: la Tabula Rapinensis Romano
202 a.C.  Herius e Pleminius, due fratelli teatini, sono protagonisti di gesta eroiche nella battaglia di Zama contro i Cartaginesi di Annibale. Sono i primi nostri concittadini ad essere ricordati in un testo scritto. Romano
168 a.C.  Una coorte Marrucina risulta fondamentale nella vittoriosa battaglia di Pidna contro i Macedoni Romano
160 a.C.  Sorge l´acropoli templare alla Civitella Romano
90 a.C.  Herio Asinio, Praetor Marrucinorum, muore in battaglia combattendo i Romani nel corso del Bellum Civile Romano
88 a.C.  Istituzione del Municipium Romano
76 a.C. - 4 d.C.  Vita di Gaio Asinio Pollione . Ebbe contatti col mondo letterario dei poetae novi (Catullo lo ricorda nel carme 12). Fondò la prima biblioteca pubblica e diffuse le recitationes di componimenti poetici in pubblico. Fu egli stesso scrittore, ma le sue opere di vario genere sono andate perdute (Virgilio e Orazio lodano le tragedie). Accusò Cesare di scarsa cura e veridicità, Sallustio di eccessivi arcaismi, Livio di patavinitas e Cicerone, perché assai lontano dall’atticismo cui egli si adeguava. Dopo il consolato fu governatore dell’Illiria, ed in tale veste compì operazioni militari in Dalmazia (dalla città Dalmata di Salona prese nome il figlio nato in quel periodo). Fu il più illustre Teatino di tutti i tempi. Romano
60 a.C. - 20 d.C.  Strabone, storico e geografo Greco, narra di Teate quale fondata in ricordo di Tegea, attraverso la forma Tegeate (leggi: tegheate). Romano
41 a.C. - 33 d.C.  Vita di Gaio Asinio Gallo (promotore dell´imponente acquedotto Romano di Teate). Egloga IV (vv.8-12) delle Bucoliche di Virgilio: Tu modo nascenti puero, quo ferrea primum Desinet ac toto surget gens aurea mundo Casta fave Lucina: tuus iam regnat Apollo. Teque adeo decus hoc aevi, te consule, inibit, Pollio, et incipient magni procedere menses; Romano
40 a.C. - 104 d.C.  La GENS ASINIA, la più influente tra le antiche famiglie Teatine & Marrucine, piazza ben 9 discendenti al Consolato: Caio Asinio Pollione nel 40 a.C., Caio Asinio Gallo (8 a.C.), C. Asinius Pollio (23 d.C.), M. Asinius Agrippa (25 d.C.), Ser. Asinius Celer (30 d.C.), M. Asinius Marcellus (54 d.C.), L. Asinius Verrucosus Pollio (81 d.C.), Q. Asinius Marcellus (97 d.C.) e M. Asinius Marcellus (104 d.C.). Romano
I sec a.C. - I sec. d.C.  Vita di Caius Herennius Capito _ importante fu il suo cursus honorum: dopo aver svolto la carica di tribunus militum in tre corpi diversi, quella di praefectus alae nella Mesia durante l’ultima età di Augusto e quella di praefectus veteranorum in Siria, era passato, poi, alle procuratele a lamnia in Iudaea (procurator centenarius di Livio prima del 29, procurator ducenarius di Tiberio prima del 37 e procurator ducenarius di Caligola tra il 37 ed il 41 d.C.). Romano
8 a.C. - 14 d.C.  Costruzione del grandioso acquedotto ipogeo Romano
19  Sesto Pedio Arnense Lusiano Hirruto finanzia la costruzione dell´Anfiteatro della Civitella; egli era cavaliere di Interpromium (S.Clemente a Casauria, allora ricadente nel Municipium di Teate). Il complesso ha dimensioni 60x40. Romano
25/10/39  Asinio Pollione celebra il suo Trionfo in Roma dopo le vittorie militari in Illiria Romano
45  Antimo di Antiochia è il primo evangelizzatore in città. Romano
54 - 68  Progettato e costruito il Teatro Romano, committente il procuratore imperiale Marco Vezio Marcello , lo stesso che assieme alla consorte Elvidia Priscilla restaurò i Tempietti. Romano
69  Edificio termale alle pendici orientali, alimentato da una cisterna perfettamente conservatasi, formata da 9 invasi intercomunicanti di metri 60x14x9. Finanziatori sono i NINNI HASTAE, famiglia aristocratica locale. Romano
I sec.  Dusmia Numisilla, e suo marito Lucio Trebio Secondo, ampliano e riparano l´acquedotto cittadino; attesta per l´eternità l´iscrizione n.3018 del Corpus Iscriptionum latinarum: IN HONOREM DOMVS AVGVSTAE DVSMIA M F NVMISILLA NOMINE SVO ET L TREBI SECVNDI VIRI SVI AQVAM QVAE A C ASINIO GALLO PERDVCTA INTERCIDERAT REPETITAM A CAPITE ADIECTA STRVCTVRA SPECVS ET PVTEORVM NOVIS BRACCHIS AMPLIATAM REDVXIT S P Romano
294  Diocleziano pone il confine tra Samnium e Picenum sul fiume Aternus: è ancora l´attuale nostro limes verso valle. Romano
300 - 1/1/384  Vita di San Giustino Romano
410  Alarico, re dei Visigoti, saccheggia l´ Urbe Teatina Romano
476 - 493  Odoacre re degli Eruli mantiene le istituzioni Romane Romano
493 - 553  I Goti non concedono alcun decentramento di potere Romano
499 - 2004  Cronotassi dei Vescovi Teatini: Giustino (384), Flaviano, Siro, Sansone, Zenone, Pamphilo, Leone, Severino, Germano, Vincenzo, Urbano, Quinto (500) Barbato (594) Teodorico I † (840 circa) Lupo I † (844 circa) Pietro I † (853 circa) Teodorico II † (880 - 888) Atinolfo † (904 circa) Rimo † (962 circa) Liudino † (965 circa) Lupo II † (1008 circa) Arnolfo † (1049 circa) Attone I de´ Conti dei Marsi † (1056-1073) Celso † (1073-1078) Rainolfo † (1085 - 1105) Ruggero † Guglielmo I † (1107-1117) Andrea I † (1118) Gerardo † (1118-1125) Attone II † (1125-1137) Rustico † (1137-1140) Alanno † (1140-1150) Andrea II † (1150-1190) Pietro II † (1191) Bartolomeo † (1192-1227) Rainaldo † (1228-1234) Gregorio di Poli † (1234 - 1251) Landolfo Caracciolo † (15 gennaio 1252 - 1253) Alessandro di Capua † (1253 - 1262) Nicola da Fossa, O.Cist. † (1262 - 1282) Tommaso † (1282-1294) Guglielmo II † (1292-1293) ? Rainaldo, O.P. † (1295-1303) Mattia † (1303) Pietro III † (1303-1320) Raimondo de Mausaco, O.Min. † (1324 - 1326) Giovanni Crispano de Rocca † (1326 - 1336) Pietro Ferri † (10 maggio 1336 - 18 novembre 1336) Beltramino Paravicini † (1336 - 1339) Guglielmo III Capoferro † (1340 - 1352) Bartolomeo † (1353 - 1356) Benedetto Colonna (1357) Bartolomeo Papazzurris (1358 - 1361) Vitale da Bologna, O.S.M. † (1362 - 1373) Eleazario da Sabrano † (5 settembre 1373 - 1380) Giovanni de Cominis † (1382 - 1396) Guglielmo Carbone † (1396 - 1418) Nicolò Viviani † (1419) Marino de Tocco † (1429 - 1438) Giovanni Battista della Buona † (1438 - 17 aprile 1445) Colantonio Valignani † (1445 - 1488) Alfonso d´Aragona † (1488 - 17 marzo 1497 dimesso) Giacomo Baccio Terracina † (17 marzo 1497 - 1499) Oliviero Carafa † (2 febbraio 1499 - 20 dicembre 1501) (amministratore apostolico) Bernardino Carafa † (20 dicembre 1501 - 30 luglio 1505) Gian Pietro Carafa † (30 luglio 1505 - 20 dicembre 1518 nominato Arcivescovo di Brindisi) Gian Pietro Carafa † (20 dicembre 1518 - giugno 1524) (amministratore apostolico) Felice Trofino † (1524 - 1526) Il 1/6/1526 Papa Clemente VII elevò Chieti al rango di Arcidiocesi Felice Trofino † (1526 - 1527) Guido de´ Medici † (2 gennaio 1528 – 1537) Gian Pietro Carafa † (secondo episcopato, 20 giugno 1537 - 22 febbraio 1549) Bernardino Maffei † (9 novembre 1549 – 16 luglio 1553) Marcantonio Maffei † (17 luglio 1553 – 14 gennaio 1568) Giovanni Oliva † (14 gennaio 1568 - 1577) Girolamo Leoni † (1577 - 1578) Cesare Busdrago † (11 agosto 1578 - 1585) Giovanni Battista Castrucci † (21 ottobre 1585 - 20 marzo 1591) Orazio Sanminiato † (1591 - 1592) Matteo Sanminiato † (1592 - 1607) Anselmo Marzato, O.F.M.Cap. † (24 febbraio 1607 - 17 agosto 1607) Orazio Maffei † (16 settembre 1607 - 11 gennaio 1609) Volpiano Volpi † (11 marzo 1609 - 16 dicembre 1615) Paolo Tolosa, C.R. † (1616 - 1618) Marsilio Peruzzi † (1618 - 1631) Antonio Santacroce † (10 marzo 1631 - 9 giugno 1636) Stefano Sauli † (1636 - 1649) Vincenzo Rabatta † (1649 - 1654) Angelo Maria Ciria, O.S.M. † (1654 - 1656) Modesto Gavazzi, O.F.M.Conv. † (1657) Niccolò Radulovich † (10 marzo 1659 - 27 ottobre 1702) Vincenzo Capece † (1703 - 1722) Filippo Valignani, O.P. † (1722 - 1737) Michele Palma † (1737 - 1755) Nicola Sanchez De Luna † (1755 - 13 maggio 1764) Francesco Brancia † (1765 - 7 gennaio 1770) Luigi del Giudice, O.S.B.Coel. † (1770 - 1792) Andrea Mirelli, O.S.B.Coel. † (1792 - 22 luglio 1795) Francesco Saverio Bassi, O.S.B.Coel. † (1796 - 1821) Carlo Maria Cernelli † (1822 - 1838) Giosuè Maria Saggese, C.SS.R. † (1838 - 1852) Michele Manzo † (1852 - 1856) Luigi Maria de Marinis † (1856 - 1877) Fulco Luigi Ruffo-Scilla † (28 dicembre 1877 - 23 maggio 1887 nominato Nunzio apostolico in Baviera) Rocco Cocchia, O.F.M. Cap. † (23 maggio 1887 - 19 dicembre 1901) Gennaro Costagliola, C.M. † (11 febbraio 1901 - 15 febbraio 1919) Nicola Monterisi † (15 dicembre 1919 - 5 ottobre 1929 nominato Arcivescovo di Salerno) Giuseppe Venturi † (18 febbraio 1931 - 11 novembre 1947) Giovanni Battista Bosio † (24 luglio 1948 - 25 maggio 1967) Loris Francesco Capovilla (26 giugno 1967 - 25 settembre 1971 nominato Prelato di Loreto) Vincenzo Fagiolo † (20 novembre 1971 - 15 luglio 1984 dimesso) Antonio Valentini † (31 dicembre 1984 - 30 settembre 1993 ritirato) Edoardo Menichelli (10 giugno 1994 - 8 gennaio 2004 nominato Arcivescovo di Ancona-Osimo) Bruno Forte (dal 25 settembre 2004) Romano
VI sec (prima metà)  Edificio di culto Ariano sul sito del S.Agata in S.Maria [Arianesimo: deviazione cristiana predicata da Ario, eresiarca riguardo a la differente natura del Cristo rispetto al Padre] Romano
553 - 589  Belisario e Narsete riconquistano l´Italia su mandato di Giustiniano; arriva in città un duce per l´amministrazione civile e militare Romano
589  Teate passa ai Longobardi senza spargimento di sangue. AltoMedievale
589-801  Gastaldìa Longobarda AltoMedievale
593  ”Lu vraccione” di San Giustino, portato in processione, scaccia un´invasione di cavallette che minacciavano i raccolti. AltoMedievale
789  Il Longobardo Paolo di Warnefrido (nativo di Cividale del Friuli) descrive la nostra Regione: ”Quarta decima Samnium inter Campaniam et mare Adriaticum Apuliamque, a Piscaria incipiens, habetur. In hac sunt urbes Theate, Aufidena, Hisernia et antiquitate consumpta Samnium, a qua tota provincia nominatur, et ipsa harum provinciarum caput ditissima Beneventus”. AltoMedievale
801  I Franchi di Carlo Magno conquistano la città e il suo territorio. Girolamo Nicolino narra di 32.000 morti. Il Praefectus Urbis, Roselmo, è tradotto assieme al Comandante Saraceno di Barcellona, Zatun, ai piedi di Carlo Magno [ANNALES REGNI FRANCORUM]. AltoMedievale
801 - 1094  Contea di Theate nell´Impero AltoMedievale
IX sec. - XIV sec.  Serie (conosciuta) de´ Conti Teatini. LONGOBARDI:801 Roselmo. 874 Ildegardo. 877 Vidone ... 926 Attone dei Burgundi. 971 Trasmondo I (sposò Segegaida sorella di Pandolfo principe di Capua e Benevento 961-981). 983 Trasmondo II. 1018 Landulfo. 1022 Paldo. 1025 Trasmondo III. 1028 Attone I. 1041 Landone. 1053 Attone II. 1055 Trasmondo IV. 1084 Attone III. 1084 Trasmondo V. 1085 Rainaldo. NORMANNI: Drogone (fratello di Riccardo principe di Capua). Roberto. Ruggiero (figlio di Roberto). Guglielmo (figlio di Roberto). Berardo. Oderisio. SVEVI: Ruggero. Simone. Riccardo. Oddone di Hohenburg. Guido di Montefeltre. ANGIOINI: Rodolfo di Curtenay. Matilde di Curtenay. Filippo di Bethun. Guglielmo d’Alveto (metà del XIV secolo, ultimo Conte Teatino) AltoMedievale
7/5/842  Il vescovo Teoderico tiene il primo Sinodo della Chiesa Teatina di cui si abbiano documenti scritti. AltoMedievale
849  Prima processione del Venerdì Santo. La più antica d´Italia. AltoMedievale
868  L´Abate Bertario, di S. Pietro a Majella, scrive un Memoratorium, che nel dare testimonianza delle chiese di S. Pietro e S. Paolo (attuali Templi Romani), le colloca in Civitate Teatina Vetere. AltoMedievale
20/11/879  Lettera di Papa Giovanni VIII a Teoderico II, vescovo di Theate, sulla ricostruzione della città dopo la distruzione Franco-imperiale di ben 78 anni prima. AltoMedievale
926  Con la discesa in Italia di Ugo d´Arles per cingere la corona, arrivarono con lui in Marsia i conti Attone burgundo e suo zio materno, il provenzale Berardo detto il Francisco, che ottennero insieme l´investitura comitale del “Paese dei Marsi”, termine che ancora designava l´Abruzzo nella quasi totalità. Il burgundo Attone ebbe i comitati Pennese e Teatino, mentre il franco Berardo ebbe quelli Marsicano, Reatino, Amiternino, Furconese e Valvensi. AltoMedievale
960 ca. - 1040 ca.  Vita del canonico Teobaldo, teatino. Fu abate in San Liberatore a Majella prima e Montecassino poi. Intellettuale riformatore in architettura e nelle lettere. Artefice della rinascita culturale dell´Italia e dell´Europa cristiana. AltoMedievale
973  Trasmondo I, conte e marchese di Chieti e poi duca di Spoleto, effettua importanti donazioni al monastero di S. Giovanni in Venere. AltoMedievale
11/4/990  Theate resiste all´assedio Saraceno; i teatini attribuiranno tale ”miracolo” a San Giustino di Chieti, eternando tale provvidenziale episodio in un verso dell´inno curiale: Praedictus Pater sedulis, motus eorum lacrymis, per volucrem mitissimam, gentem fugavit barbaram AltoMedievale
991  Il Vescovo di Chieti Liudino riceve, in dono dal Conte Teatino Trasmondo II, una chiesa di Pescara: ”Ecclesia B. Thomae Apostoliquae est in Aterno ad murum portae quae fert in mare” AltoMedievale
1006  Sorge il Palazzo vescovile al Pozzo BassoMedievale
1015  Trasmondo II fa riedificare San Giovanni in Venere con due chiostri e dormitori. Viene nominato abate Arnulfo. Il Conte muore il 3 Giugno 1020, il suo monumento funebre è ancor oggi in Abbazia. BassoMedievale
2/5/1059  Nicolò II conferma gli antichi confini della diocesi teatina: da ”Stafilo inter montes” (Tremonti di Popoli) a Schiavi, lungo il Trigno fino al mare, dalla foce del Trigno a quella dell´Aternus. BassoMedievale
1061  Goffredo d’Altavilla, primo conte della famiglia che governerà Loritello (attuale Rotello), occupa parte della Contea di Chieti e, dal 1064, Roberto I si spinge ancora più a nord diventando signore dell’Abbazia di San Clemente a Casauria. BassoMedievale
1062  Il vescovo Teatino Attone, accompagnato dal conte e marchese Trasmondo IV, depone nel monastero di San Salvatore di Pescara un´ampolla contenente sangue miracoloso. BassoMedievale
7/11/1069  Il Vescovo Attone I riconsacra la Cattedrale BassoMedievale
1076  I Normanni catturano Trasmondo IV e spostano il confine meridionale sul Sangro. BassoMedievale
1094  Il Normanno Roberto di Loritello espugna la Civitas Theatina, allora territorio del Sacro Romano Impero della Nazione Germanica. Egli consegna i nuovi territori a suo fratello Tassone, detto Drogone. CAPUT APRVTII è il titolo assegnato. BassoMedievale
1095  Il vescovo Raynolfo decreta di far celebrare, in Cattedrale, una messa quotidiana pro fidelibus defunctis et pro anima Drogone. Roberto di Loritello, Conte dei Conti, dona alla Chiesa Teatina S. Gerusalemme e S. Salvatore in Aterno [Pescara], il castello di Forca [Forcabobolina, oggi San Giovanni Teatino] e altre chiese. BassoMedievale
1097  Papa Urbano II in visita pastorale in Urbe. In Cattedrale, conferisce all´abate Grimoaldo di San Clemente a Casauria il pastorale e l´anello, con potestà spirituale di benedire i fedeli. BassoMedievale
1099  Roberto di Loritello dona al Vescovo di Chieti, Raynolfo, la Silva Sambuceti (Sambuceto di SGT) e la pieve di Aterno (Pescara). Lo stesso Raynolfo cederà Furca (Forcabobolina - oggi San giovanni Teatino) e Villamagna a due suoi nipoti, Guglielmo e Gilberto, Normanni. BassoMedievale
1157  Andrea II, vescovo di Theate, è fatto prigioniero dal re Guglielmo I, poichè sosteneva l´insurrezione del conte Roberto III di Loritello. Quest´ultimo gli aveva garantito le decime di ponte e porto di Pescara. BassoMedievale
1160  Gualdo Diacono scrive il LIBER MIRACULORUM S.IUSTINI per il Capitolare diocesano. BassoMedievale
28/9/1173  Alessandro III, con la Bolla ”In Eminenti” , ribadisce i limiti territoriali della Curia di Theate BassoMedievale
1239  S.Francesco della Scarpa: lavori iniziali finanziati dal teatino Antonio Gizio BassoMedievale
1255 - 1272  Teate infeudata ai de Coutenay dalla Casa reale degli Svevi; la seconda e ultima sarà il 26 dicembre 1646, ma il popolo tetide ribellandosi riotterrà le libertà demaniali. BassoMedievale
5/10/1273  THEATE APRVTII PRINCEPS. Carlo I d´Angiò la effigia capoluogo dell´Aprutium Citra Flumen. Il Govenatore ivi residente ha competenza al di qua e al di là del Pischaria flumen. BassoMedievale
13/12/1288  Riconsacrata S.Agata in Trivigliano nelle forme attuali, finanziatore un tale Rainaldo da Celano (Teatino) BassoMedievale
1294 - 1304  Progettazione e realizzazione di S.Maria de Civitellis (portale di Nicola Mancino di Ortona, 1321). Edificata da Beato Roberto da Salle, rifatta nel 1677 accanto ad un monastero di monaci celestini, oggi Convitto Femminile della Beata Vergine del Carmino con l´Istituto pareggiato diretto dalle Orsoline. BassoMedievale
1300  Sorge il S.Agostino. La chiesa di via dei Crociferi nasce col titolo di S.Caterina. Dal 1316 passerà agli Agostiniani che disporranno il cambio di denominazione BassoMedievale
1317  S.Maria del Tricalle (”a tribus callis”), sul sito di un tempio pagano per Diana Trivia BassoMedievale
1330  Sorge l´ospedale ”Ave Gratia Plena” : l´odierno SS.Annunziata. BassoMedievale
Settembre 1365  La Custodia nocturna elenca i seguenti quartieri: S.Giovanni, S.Angelo, Terranova, Fiera, Piscariae, De Nuculis, Tribuliani BassoMedievale
1420 - 1499  Vita del filosofo Nicoletto Vernia. Opere: Quaestio an ens mobile sit totius philosophiae naturalis subiectum; Quaestio an caelum sit materia et forma constitutum vel non; De divisione philosophiae; Quaestio an medicina nobilior ac praestantior sit iure civili; Quaestio an dentur universalia realia; Quaestiones de pluralitate intellectus contra falsam et ab omni veritate remotam opinionem; Averrois et de animae felicitate; Quaestio de gravibus et levibus. BassoMedievale
1443  Thieti diventa Chieti, nonchè Regia Metropolis Utriusque Aprutinae Provinciae Princeps, titulatio impressa sull´emblema municipale. BassoMedievale
1455  Il Re Alfonso I d´Aragona entra in città da Porta Napoli BassoMedievale
1459 - 1463  Chieti batte moneta: BOLOGNINI e DOPPI BOLOGNINI. I primi recano le scritte URB´ THEATINA e SANTUS IUSTINUS, i secondi URB´ THEATINA (col cugno d´Aragona) e S. JUSTINUS (bendicente e col pastorale) BassoMedievale
1460  Ferrante I, re di Napoli, infeuda Pescara a Chieti BassoMedievale
21/12/1463  Ferdinando I d´Aragona, re di Napoli, scrive al popolo tetide: ”de la fame, vexatione, perdenze, morte e tribulazioni, le quali non solamente patienter, ma voluntariamente havete incorso et voluto sostenere, cognoscemo ed affirmamo essere nato el relevamento del Stato nostro et obtenzione de questo reame”. Chieti aveva sostenuto il casato aragonese durante la c.d. congiura dei baroni. BassoMedievale
14/11/1464  Ferdinando I concede numerosi capitoli di concessioni, che il Girolamo Nicolino definì ”Privilegio Aureo” BassoMedievale
1470  Svetta la torre merlata arcivescovile sul proscenio dell´intero centro storico BassoMedievale
21/3/1495 - 7/5/1497  Carlo VIII, Re di Francia (durante la sua occupazione del Regno di Napoli), concede facoltà di battere moneta a la Regia Metropoli degli Abruzzi: è il CARLINO. Al rovescio San Giustino mitrato e la scritta THEATI REGIS GALLIAE MUNERE LIBER BassoMedievale
14/1/1499  Entra in Città da Porta Santa Croce il Re di Napoli Federico d´Aragona, con un corteo di 6000 cavalli; si tratterrà 15 giorni. BassoMedievale
1517  Palazzo Valignani in Piazza Grande: oggi Palazzo d´Achille, sede della municipalità Premoderno
Maggio 1520  Carlo V istituzionalizza il Pugnorum Privilegium Premoderno
14/9/1524  Ordine dei Teatini fondato da S.Gaetano da Thiene e da Giampietro Carafa Vescovo di Chieti (poi Papa Paolo IV). Si dedicavano alla cura dei malati, a severo ascetismo e alla LOTTA DOTTRINALE CONTRO L´ERESIA (ecco il motivo per cui, in italiano antico, chietino sta per bigotto, non certo riferibile agli abitanti in quanto tali, ma in seguito ad un processo di astrazione linguistica) Premoderno
1/6/1526  La sede teatina diviene arcivescovile e metropolitana (Bolla Super Universas di Clemente VII) Premoderno
2/1/1528  Giulio de´ Medici, Prefetto del Castel S.Angelo in Roma, è nominato Arcivescovo di Chieti. Al Capitolo donerà un prezioso libro messale [in hoc libro sunt omnes missae quae cantatur a cardinalibus in Cappella Papae]. I fermagli argentei che chiudevano il volume recavano incisa la seguente scritta: GUIDUS MEDICEUS ARCHIEPISCOPUS THEATINUS ARCIS S.ANGELI CASTELLI PRAEFECTUS Premoderno
1539 - 1606  Vita del Padre missionario Alessandro Valignano; fu promotore della prima ambasceria giapponese in Italia Premoderno
1549  Il vescovo Maffeo apre il Seminario diocesano Premoderno
1555 - 1797  Chieti è sede di un Consolato generale della Serenissima Repubblica di Venezia. Il Doge Francesco Veniero assegna il capoluogo abruzzese ai Manolesso, nobili ”della Natione”. Viceconsolati saranno Vasto, Ortona e Pescara: direttamente dipendenti dalla Regia Metropoli. Premoderno
1557  Orazio Pompei, ceramista castellano, realizza la mattonella ”Annunciazione” per l´antico hospitale in Thieti Maggiore Premoderno
25/4/1558  Sede del Giustizierato degli Abruzzi a Chieti, in funzione di capoluogo regionale. Nel 1641 si crea la Regia Udienza di Aquila, nel 1745 si stacca Teramo, dopo aver ottenuto la delimitazione territoriale di una propria Provincia nel 1685, comunque soggetta al Preside di Chieti; nel 1927 Pescara. Premoderno
7/10/1571  Battaglia di Lepanto contro l´Impero Ottomano. Il capitano Giuseppe Persiani, di Chieti, guida i circa 500 abruzzesi inquadrati nelle schiere di Venezia. Reca uno stendardo con dieci croci rosse ed un leone colla scritta: NON EST HUMANITAS SINE CULTU DEI Premoderno
6/10/1572 - 6/10/1790  Processione commemorativa di Lepanto, con lo stendardo comunale. Premoderno
1573  Donato Alucci lascia i suoi averi alla compagnia di Gesù per la fondazione di un Collegio: sorgono così il convento (oggi Palazzo Martinetti-Bianchi) e l´oratorio di S.Stefano (oggi Teatro Marrucino). Premoderno
25/4/1576  Processione coi simboli della Passione, nell´ambito del Giubileo iniziato l´anno precedente, con i fedeli di tutta l´archidiocesi. Premoderno
Marzo 1578  Il pontefice Gregorio XIII dichiara privilegiato l´altare di San Giustino, affinchè, attraverso le messe ivi concelebrate, le anime dei defunti possano conseguire l´indulgenza e più prestamente essere liberate dalle maglie del Purgatorio Premoderno
6/6/1580  Gregorio XIII approva la nascita della Confraternita della Santissima Trinità in Chieti Premoderno
1586  SS. Trinità dei Pellegrini, edificata dall´omonima confraternita sul luogo dell´antica Porta S.Andrea, della quale incorpora uno dei due torrioni del 1456. Premoderno
1597  La Confraternita del Sacro Monte dei Morti si costituisce di fatto, formalizzandosi pienamente nel 1603. Premoderno
1600  Palazzo de Majo, (ri)costruito in realtà dalla famiglia Costanzo, ampliato nel 1760, acquistato e restaurato nel 1884-86 dal marchese Levino Majo. Oggi di proprietà della Fondazione CariChieti: in corso i lavori di ammodernamento, sarà la nuova Cittadella della Cultura del centro storico. Premoderno
30/6/1605  Il Consiglio di Città, Camerlengo Orazio Henrici, delibera di dare in gestione ai Camilliani il SS.Annunziata Premoderno
1607 - 1681  Vita di Niccolò Toppi , uno dei maggiori interpreti della storiografia meridionale del ‘600. Laureatosi a Roma in Legge, torna a Chieti dove, nel 1644, viene nominato Giudice delle Cause Civili. Nel 1647 si stabilisce a Napoli dove viene eletto Magistrato della Regia Camera della Sommaria. Ha composto numerose ricerche storico-giuridiche. Premoderno
22/2/1632  Mons. Antonio Maria Baciocchi celebra la prima funzione in Sant´Ignazio dei Gesuiti (chiusa al culto dai Napoleonici nel 1799: oggi è il più importante teatro regionale) Premoderno
1633  Le Oblate di Orsola Benincasa diventano Religiose Teatine dell´Immacolata Concezione. Premoderno
1642  Collegio delle Scuole Pie, oggi Liceo G.B.Vico (già Real Liceo dei Tre Abruzzi) Premoderno
18/4/1644  Prima pietra per la chiesa conventuale di S.Chiara (gioiello di arte barocca) Premoderno
26/12/1646  La Regia Metropoli è venduta per 170.000 ducati a D. Ferdinando Caracciolo duca di Castel di Sangro; scoppiano violenti tumulti di popolo, ed il 31 agosto del 1647 l´Urbe riconquista la demanialità per 20.000 ducati. Premoderno
13/11/1648  Innocenzo X emana la Considerantes, con la quale concede indulgenze e remissione dei peccati ai membri del Monte dei Morti. Premoderno
1651  Lucio Camarra è il primo a scrivere una storia della città Premoderno
1657  Girolamo Nicolino edita il capolavoro di una vita: la sua HISTORIA Premoderno
1663  Fonte Cannelli, voluta dal barone Camerario Antonio Valignani. E´ quella in fondo a la discesa del gas Premoderno
12/11/1699 - 21/1/1779  Vita di Donato Teodoro, pittore. Illuminista
3/11/1706  Crolla la guglia del S.Giustino in seguito ad un terremoto Illuminista
1708 - 1788  Vita di Saverio Selecchy, autore del Miserere Illuminista
12/9/1712 - 6/3/1788  Vita del marchese Romualdo De Sterlich. Nel suo palazzo di Chieti (Nell´attuale Piazza De Laurentiis), realizzò una imponente Biblioteca di oltre 9000 volumi, ricca di testi greci, latini e soprattutto francesi, come l´ ”Opera omnia” di Rabelais, il ”Dizionario” del Bayle, i primi 2 tomi della ”Enciclopedie Française”, l”Emilio” e il ”Contratto sociale”da poco dati alle stampe, il che testimonia il suo amore per l´Illuminismo. Opere sue: l´Epistolario e un libello anticlericale sulla moda dell´epoca. Illuminista
1720  Federico Valignani, col nome di Nivalgo Aliarteo, fonda la Colonia ”Tegea” del movimento arcadico, in pieno spirito riformistico del tempo. Illuminista
2/12/1728  Nasce a Chieti Ferdinando Galiani, insigne economista di fama internazionale (K.Marx lo cita più volte nel Das Kapital) Illuminista
1732  La Parrocchia di Sant´Agata in Trevigliano è la maggiormente popolosa dell´Urbe: 2767 anime raccolte in 520 fuochi. Lo si desume dal documento Intavolatura delle Rivele appartenentino alla Metropolitana del Glorioso Santo Giustino Illuminista
1739  Il dottor Giacomo Antonio La Valletta costituisce il primo nucleo bibliotecario presso le Scuole Pie; nel 1838 nuova sede è il Real Collegio dei 3 Abruzzi (oggi Liceo G. B. Vico); 1861: trasferimento alla Deputazione provinciale (dir. Serafino Grossi); dal 1894 al Palazzo di Giustizia Illuminista
1743  Il marchese Federico Valignani fa erigere l´omonima villa fuori porta in Torrevecchia Teatina, ora di proprietà del Comune e in comodato gratuito all´Università G. d´Annunzio. La seguente iscrizione su lapide è posta in su la parete di fondo del fornice centrale del portico a piano terra: DOMINUS FEDERICUS VALIGNANUS PATRICIUS ROMANUS AC TEATINUS MARCHIO CEPAGATTI DOMINUS TURRIS VETERIS ET CASANOVAE A PROGENITORE DROGONE EX COMITIBUS LORITELLI NORMANNIS CASTRI VALIGNANI XXI TOPARCHA HAS AEDES A FEDERICO CONSTRUCTAS POMARIIS VIRIDIS ORNATAS CUNCTIS ADVERSANTIIS DIVINAE PROVIDENZIA DE FORTUNAE PEREIDIA VELUT TROPHAEUM EREXIT MDCCXLIII Illuminista
1790  La scuola dei Padri Scolopi diviene sede del Convitto nazionale e del Real Liceo dei Tre Abruzzi Illuminista
1797  Per volere del Camerlengo Francesco Farina sorge la nuova e più esterna Porta Pescara. Quella più interna è di epoca Sveva (sec. XIII) Illuminista
9/5/1799  Giuseppe Pronio di Introdacqua sottrae Chieti ai Repubblicani filofrancesi. Il 2 giugno è nominato Generale Comandante dei 3 Abruzzi dal re di Napoli Ferdinando IV, ed il 30 giugno riconquista la fortezza di Pescara. Illuminista
7/5/1813 - 26/3/1872  Vita di Raffaele Del Ponte. Scenografo al San Carlo di Napoli, pittore, ideatore dei Trofei della Passione del venerdì santo teatino (1855), presidente della Società Operaia locale, insegnante. Ottocentesco
12/1/1818  Apre il Real Teatro San Ferdinando, oggi Marrucino: Teatro Lirico d´Abruzzo e Teatro di Tradizione Nazionale. Ottocentesco
1818  E´ modellata la celeberrima colonnetta (che dà il nome all´importante arteria cittadina) Ottocentesco
12/11/1818  Istituito l´Archivio provinciale di Abruzzo Citeriore Ottocentesco
1830  Il barone Ferrante Frigerj fa erigere la sua villa Ottocentesco
23/6/1849 - 5/10/1879  Vita di Giovanni Chiarini, esploratore; morto in Etiopia. Ottocentesco
2/11/1849  Inaugurato il Cimitero monumentale di Chieti in S.Anna Ottocentesco
31/1/1852 - 5/12/1925  Vita di Costantino Barbella, scultore teatino di fama internazionale. A la di lui memoria la pinacoteca provinciale in Palazzo Martinetti-Bianchi. Ottocentesco
23/7/1853  Pio IX, con la bolla In apostolica omnium ecclesiarum sollecitudine, istituì la diocesi di Vasto e l´affidò in regime di amministrazione perpetua all´arcivescovo di Chieti. Ottocentesco
18/10/1860  Vittorio Emanuele II viene accolto trionfalmente; di fatto è proclamata l´Unità d´Italia Ottocentesco
6/7/1862  E´ approvato con regio decreto lo statuto della Cassa di Risparmio Marrucina, oggi CariChieti. Ottocentesco
1864  Arriva il Gasometro: Chieti è la seconda città del Mezzogiorno a dotarsene Ottocentesco
1868  Apre al pubblico passeggio la Villa Comunale acquistata nel 1862 Ottocentesco
1/4/1873  Entra in funzione la linea ferrata Pescara-Chieti-Sulmona-Roma Ottocentesco
1875  Lo scenografo napoletano Giovanni Ponticelli realizza il sipario del Marrucino: è il Trionfo di Asinio Pollione dopo la vittoria in Dalmazia Ottocentesco
1879 - Cairo 1946  Vita di Umberto Ricci, economista. E´ a lui dedicata una sala della de Meis Ottocentesco
27/8/1886  Il Consiglio comunale istituisce il Gabinetto storico-artistico per la conservazione del patrimonio archeologico, con segretario della Commissione addetta il teatino Vincenzo Zecca (1832-1915) Ottocentesco
10/5/1891  Inaugurazione dell´Acquedotto della Majella. Solenne cerimonia in Piazza Grande stracolma di popolo e tricolori. [Banner in alto] Ottocentesco
1894  Delittuoso abbattimento di Porta Zunica (già Porta di Colle Gallo in epoca medievale) Ottocentesco
24/6/1904  Gabriele d´Annunzio riceve la cittadinanza onoraria teatina. Contemporaneo
11/6/1905  Prima corsa del trenino elettrico Chieti Alta-Stazione (sarà smantellato dai tedeschi durante l´occupazione) Contemporaneo
21/7/1905  Giolitti scioglie il Consiglio comunale per dissesto finanziario Contemporaneo
1907 - 2000  Vita di Ettore Paratore, latinista. Socio dell´Accademia dei Lincei. La novella in Apuleio (1928; 1942) Il Satyricon di Petronio (1933) Virgilio (1945) Storia della letteratura latina (1950) Tacito (1951) Storia del teatro latino (1957) Studi dannunziani (1966) Tradizione e struttura in Dante (1968) Dal Petrarca all´Alfieri (1975) Eneide di Virgilio (1986, in VI vol., commento) Era un´allegra brigata (1987, narrativa) La letteratura latina dell´età repubblicana e augustea (1993). Contemporaneo
21/9/1908  Chieti ottiene il Seminario Teologico Regionale, per studenti di Vasto, Lanciano, Ortona, Pescara, Penne, Atri e Teramo. Le lezioni iniziano proprio quell´anno, provvisoriamente al Seminario Diocesano. Contemporaneo